Audace Sailing Team
Dedalo

Dedalo

Dedalo è la nostra prima barca, che ha preso il mare da poco per la prima volta ed è stata progettata e realizzata interamente dall’Audace Sailing Team.

Il progetto

Il primo passo per la realizzazione di una barca è la progettazione, sicuramente un momento molto importante, perché la definizione delle forme incide tantissimo sulle prestazioni durante la navigazione. Sono stati sfruttati diversi metodi di progettazione, per ideare le forme dello scafo e delle appendici, il piano velico e il layout di coperta.

Queste poche parole esprimono solo una piccola parte dell’immenso lavoro che è stato fatto in questa fase cruciale della storia di Dedalo, ma è meglio non perdersi nei complessi meandri della progettazione.

La costruzione

Successivamente abbiamo iniziato a rendere realtà tutto ciò che fino a quel momento era stato solo immaginato.

Siamo partiti da pochi pezzi di compensato, che sono stati posizionati in modo tale da formare madieri, paramezzale e seste a perdere, e su cui successivamente abbiamo incollato i correnti e la chiglia. Sopra lo scheletro dei correnti, sono state applicate delle sagome di compensato marino, formate ed incollate, creando il fasciame, che garantisce rigidezza allo scafo e definisce le forme. E dopo una lunga ed accurata rifinitura manuale, lo scafo è stato capovolto, per iniziare i lavori sulla coperta.

Dell’altro compensato marino rinforzato è stato posato sulla superficie superiore dello scafo, mentre sui bordi sono state aggiunte le falchette per creare le sacche di galleggiamento. Prima di continuare con la lavorazione, abbiamo laminato lo scafo e la coperta per rinforzare ulteriormente la struttura.

Sullo scafo levigato, si è potuto applicare lo stucco e successivamente la vernice, che ha dato alla barca il suo caratteristico colore blu elettrico. A questo punto dobbiamo spendere un attimo per parlare delle lavorazioni sulla tuga. A prua è stata costruita una struttura rialzata formata da madieri in legno, sopra la quale è stata appoggiata e successivamente incollata la tuga, andando così a creare uno spazio vuoto, dove andranno posizionati tutti i circuiti per regolare il bompresso, il gennaker e altri elementi.

A poppa è stato fatto un lungo lavoro di misurazioni per le centrature e per il posizionamento di diversi pezzi della coperta, come i buchi d’ispezione, i puntapiedi e i supporti per le terrazze. Poi ci siamo potuti dedicare all’assemblaggio ed al montaggio delle terrazze, che sono formate tubi di poltruso.

Una volta perfezionati sia scafo che coperta, abbiamo montato albero, boma e bompresso e issato la randa ed il fiocco, assicurandoci che tutto funzionasse.

L’ultima fase dei lavori ha interessato la realizzazione del timone e della deriva. Sono stati creati degli stampi in legno, fregiati con il CNC e rivestiti con dell’alluminio, dentro ai quali abbiamo fatto l’infusione delle appendici. Le pelli dell’infuso sono fatte di fibra di vetro e resina epossidica, mentre il centro con resina epossidica espansa che diventa una schiuma. Dopo di che, le due parti sono state unite, levigate e verniciate.

Il varo

Dopo un anno di duro lavoro e molto impegno, siamo contenti di vederla veleggiare e presto anche regatare!

Se volete approfondire la storia di Dedalo vi consigliamo di andare a curiosare sulle nostre pagine social di Instagram e di Facebook, dove potete trovare molte foto e molti video per farvi un’idea più chiara di tutto il lavoro!