Audace Sailing Team
Cime

Cime

Viene detta “cima” una corda in fibra vegetale o sintetica presente a bordo di un’imbarcazione, prescindendo dalla sua funzione e di sezione contenuta entro 20 mm.

Per prima cosa, dunque, all’interno delle cime, andiamo a distinguere tra scotte e drizze.
Le scotte sono quelle cime che servono a regolare la vela, e quindi per cazzare (e dunque per tirarla e per tenerla tesa) o per lascare (per lasciarla).
Ci sono poi le drizze, le quali, a differenza delle scotte, vanno fino in testa d’albero, e quindi vengono cazzate attraverso un verricello. Per farla breve, queste cime servono per issare la vela scorrendo lungo (dentro) l’albero.
Esistono poi i cosiddetti stroppi, ovvero dei pezzettini di cima – solitamente derivati da vecchie drizze o scotte – che vengono utilizzati come cavi di servizio a bordo, un po’ à tout faire, per legare la randa sul boma e via dicendo. Ogni barca deve poi avere a bordo delle cime di ormeggio, le quali per l’appunto sono delle speciali cime nautiche utilizzate per ormeggiare la barca e per tenerla ferma e al sicuro.

Caratteristiche delle cime nautiche

Tra le variabili principali di un cavo nautico vi è proprio la sua elasticità,  quindi la percentuale di allungamento sotto carico. Altrettanto importante è individuare la resistenza sotto stress di una cima, e quindi il carico di rottura: quale tensione può sopportare quella determinata cima prima di rompersi? In realtà, le cime nautiche hanno resistenze di carico estremamente elevate, che rendono praticamente impossibile una rottura durante un utilizzo normale.

I materiali

In linea generale, si può dire che le cime nautiche di base e quindi molto economiche sono quelle in polipropilene, le quali a una resistenza di carico media e a una buona resistenza ai raggi ultravioletti accompagnano un allungamento non trascurabile. Fanno meglio le più diffuse cime in poliestere, con un carico di rottura alto e un allungamento medio.

Le corde in lino, sisal e manila sono la scelta ideale per equipaggiare un’imbarcazione d’epoca, l’aspetto classico unito ai materiali naturali, conferisce all’imbarcazione un fascino d’altri tempi.
Tuttavia i materiali naturali hanno caratteristiche fisiche che difficilmente eguagliano i materiali sintetici, sia per maneggevolezza che per la stabilità nel tempo.