Nata nel 2018 all’interno della Foiling Week, ora la SuMoth Challenge è una competizione internazionale a se stante che combina la vela moderna con la sostenibilità, dove i moth costruiti e progettati dai diversi Team universitari si sfidano a Malcesine all’interno della splendida cornice del Lago di Garda. La competizione si svolge in due fasi distinte. La prima vede la giuria valutare il progetto del moth in base al design, all’innovazione e alla sostenibilità. Segue la regata a cui poi si aggiunge anche un test di velocità massima che la barca è capace di raggiungere.
SuMoth Challenge 2026
Per la SuMoth Challenge 2026 il Team ha scelto di costruire da zero una nuova imbarcazione: NEVERINA
Gli obiettivi generali erano:
- Focus sulla sostenibilità: la sfida era massimizzare l’uso di fibre di lino al posto delle fibre di carbonio attraverso un’adeguata progettazione strutturale.
- Innovare in ogni campo possibile guardando al futuro per quanto riguarda la costruzione della barca, utilizzando tecniche costruttive innovative che ci hanno permesso di ottenere un risultato migliore, più ecosostenibile e robusto. Alcuni esempi di questo sono il gantry studiato per essere aerodinamico e leggero, ed il boma e l’albero che sono stati riparati interamente da noi.
- Ottimizzare il più possibile grazie alle conoscenze acquisite negli anni precedenti: le terrazze sono state pensate e costruite per essere indipendenti dai circuiti, le crocette sono state completamente ridisegnate per essere aerodinamiche e la coperta è stata progettata in maniera che la geometria complicata che alloggia circuiti e terrazze uscisse direttamente dalla stampata.
Per il prossimo anno, invece, il team ha deciso di perfezionare e migliorare Neverina, sperimentando in ogni campo possibile per portare un refit all’avanguardia alla SuMoth Challenge 2027.











